La Sicilia è la più grande isola italiana che, con ben sei siti dichiarati “Patrimonio dell’umanità Unesco, custodisce tesori culturali e naturalistici di inestimabile bellezza.

Qui si trovano borghi antichi come Catania, Cefalù, Milazzo ed Erice, dove nobili edifici incastrati ad arte fra stretti vicoli lasciano improvvisamente spazio a scorci mozzafiato; si può risalire l’Etna, vulcano assopito che con il suo terreno lunare e i continui sbuffi non smetterà mai di affascinare ; si passeggia tra mare e monti a Capo Milazzo, affacciato sul Mar tirreno insieme al suo suggestivo faro; si incontrano le saline di Mothia, luogo incantato e suggestivo come pochi con l’indimenticabile distesa di sale costellata da mulini a vento; si sbarca sull’Isola di Vulcano, nera come la terra da cui ha origine; si rimane a bocca aperta davanti falla perfezione del tempio di Segesta; ci si sente protetti dalle torri che sorvegliano maestore la tonnara di Scopello e la sua bellissima baia.

ETNA

Atterriamo a Catania e siamo subito ai piedi dell’Etna.
Ed è proprio lì che ci rechiamo appena arrivati, sul vulcano attivo più alto della placca euroasiatica, diretti al Rifugio Sapienza.
Dai suoi 1920m di altezza risaliamo a piedi il ripido fianco; il suolo qui è soffice e lunare, impregnato dallo zolfo che fuoriesce dalle fumarole ed è proprio il “respiro del gigante” a rendere tutto così surreale.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzare il contenuto.

CASTELLO DI MILAZZO

Milazzo (Messina) è una città posta tra due golfi, quello di Milazzo a est e quello di Patti a ovest.
Sorge all’inizio della penisola di Capo Milazzo che segna la chiusura del primo golfo affacciandosi sul Mar Tirreno.
È ora di rimettersi in marcia. Al calar della sera approdiamo sull’Isola di Vulcano.

VULCANO

Vulcano parte dell’arcipelago delle isole Eolie.
La sua attività continua ad alimentare fenomeni come sorgenti termali, fanghi e fumarole.
Prima le due spiagge di sabbia nera e l’immancabile faro.
Poi, massi vulcanici e il fondo nero e sabbioso.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzare il contenuto.

CRATERE DI VULCANO

Arriviamo al Gran Cratere di Vulcano da cui è possibile ammirare l’intero arcipelago in un unico sguardo.
Un tramonto infuocato lascia spazio alla notte, a tratti velato dal fumo del vulcano.
Poi il buio.

RISERVA NATURALE DI VULCANO

Un’ultima passeggiata nella pianura desertica dell’incontaminata Riserva Naturale dell’isola, prima di dirigerci a Cefalù.

CEFALÙ

Ci spostiamo a Cefalù, antica cittadina parte del Parco delle Madonie.
Ubicata sotto la rocca di Cefalù che la domina e insieme al Duomo, riconosciuto come patrimonio dell’umanità, ne caratterizza il profilo tanto da renderne il panorama tipico e molto riconoscibile.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzare il contenuto.

SEGESTA

Alla scoperta di Segesta, parco archeologico protetto dal dorico Tempio Grande costruito sulla cima di una collina inserito in un magico panorama.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzare il contenuto.

SCOPELLO

Nel pomeriggio raggiungiamo l’antica tonnara di Scopello e la sua bellissima baia protetta da due torri medievali e magistralmente nascosta dai faraglioni.
Qui ci ricordiamo della pesca all’antica maniera e ci facciamo rapire dalla suggestiva atmosfera, carica di storia e bellezza.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzare il contenuto.

ERICE

Erice ci aspetta colorata dalle classiche maioliche, con le sue stradine e piazzette costeggiate da chiese e palazzi nobiliari.

SALINE

Ultimo giorno, ultima tappa.
Oggi si va alle Saline di Mozia lungo la famosa via del sale.
Una lunga serie di mulini a vento ci guida nella riserva naturale dello Stagnone; un viaggio fra specchi d’acqua, montagne di sale e sottili strisce di terra.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzare il contenuto.